La Rittersaal (sala dei cavalieri) del Pfälzer Schloss ha fornito, il 22 gennaio 2026, la suggestiva cornice di un’apertura che non avrebbe potuto essere più bella per lo storico anno giubilare della nostra isola del vino dell’Odenwald.
Sono passati esattamente 60 anni da quando è stato suggellato il gemellaggio con la nostra città partner francese Saint-Péray – una pietra miliare della riconciliazione che oggi è più viva che mai. Nella sala esaurita fino all’ultimo posto aleggiava una gioia piena di attesa quando le prime note di pianoforte hanno riempito lo spazio e ci hanno condotti in un viaggio nel cuore dello stile di vita francese. Non è stato solo un concerto, ma un omaggio al legame europeo che caratterizza la nostra città dal 1966 e che l’anno prossimo sarà celebrato con un programma sfaccettato.
Un viaggio musicale nel cuore della Francia
Con il titolo «C’est si bon!» – «È così bello!» – la cantante Petra Bassus e il pianista Michael Erhard hanno acceso un vero fuoco d’artificio di emozioni. Con la sua voce espressiva e varia, Petra Bassus ha conferito ai grandi classici, da Jacques Brel a Édith Piaf, un’intensità profonda tutta sua. Ha cantato la nostalgia, la passione e tutte le sfaccettature scintillanti dell’amore, mentre Michael Erhard l’accompagnava al pianoforte a coda con magistrale virtuosismo. L’interazione dei due musicisti ha fatto sparire il confine tra palco e pubblico e reso tangibile la forza culturale della chanson, che va ben oltre il semplice intrattenimento e tocca verità umane più profonde.
Respirare la storia nel giorno dell’amicizia
La data di questa serata non era stata affatto scelta a caso, perché il 22 gennaio segna ogni anno l’anniversario della firma del Trattato dell’Eliseo, fondamento dell’amicizia franco-tedesca. Nell’intervallo gli ospiti hanno avuto l’occasione di approfondire questa eredità politica in una mostra d’accompagnamento. Le immagini esposte documentavano gli incontri storici di cancellieri tedeschi e presidenti francesi e ricordavano che il gemellaggio tra Groß-Umstadt e Saint-Péray è parte essenziale di questa grande opera europea di pace. Questo legame viene riempito di vita, giorno dopo giorno, di nuovo, da incontri personali e scambi culturali.
Piacere del palato e sguardo all’anno giubilare
Dal punto di vista culinario la serata è stata completata da vini della cantina sociale e da dolci tipicamente francesi, il che ha gettato un ponte verso la nostra identità di città partner del vino. L’uva e il cuore, che ornano anche il nostro nuovo logo giubilare, si ritrovavano nelle conversazioni e nel bicchiere. Questa riuscita apertura era però solo l’inizio di un anno ricco di eventi, che a maggio ci porterà già al prossimo culmine. L’incontro di maggio a Saint-Péray, dal 14 al 18 maggio 2026, è interamente all’insegna dell’incontro personale e offre la possibilità di vivere direttamente sul posto, in Ardèche, la cordialità dei nostri amici francesi.
Unisciti al nostro gruppo di viaggio verso Saint-Péray
Se anche tu vuoi far parte di questa storia viva, ti invitiamo di cuore ad accompagnarci a Saint-Péray. Il viaggio si svolge dal 14 al 18 maggio 2026 e i costi di andata e ritorno sono di circa 180,00 euro a persona. È una meravigliosa occasione per vivere l’Europa non solo come concetto, ma come vera amicizia. Iscriviti possibilmente presto via e-mail a staedtepartnerschaften@gross-umstadt.de e assicurati il tuo posto nella nostra delegazione. Non vediamo l’ora di aprire insieme a te il prossimo capitolo dei nostri 60 anni di gemellaggio.
Una serata piena di emozioni: chanson, storia e 60 anni di amicizia
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