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Festa del gemellaggio di Asso 2026: palo della cuccagna, cavalli e 25 anni di amicizia

di Verschwisterung Groß-Umstadt
| 7 min di lettura
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Dal 2 al 4 ottobre 2026 Felix Nickel e io, Marcel Zurmöhle, siamo stati ospiti della di Asso 2026 – la 43ª Fiera del cavallo e festa dell’ in Lombardia. Asso è una cittadina di poco più di 3.500 abitanti in provincia di Como, incastonata tra pendii boscosi e attraversata dal Lambro. Si è festeggiato un anniversario speciale: dal 2001 Asso è gemellata con la nostra francese , quest’anno dunque da esattamente 25 anni.

Per noi di Asso è ormai molto più della città partner della nostra città partner. Già a maggio, durante il nostro viaggio di gemellaggio attraverso tre paesi, a ci siamo seduti allo stesso tavolo della di Asso; a settembre abbiamo ascoltato i saluti di Asso alla Festa del vino e del gemellaggio 2026 a Saint-Péray. Ora toccava a noi far visita ai padroni di casa nella loro terra – insieme a delegazioni di Saint-Péray, , Dicomano e della città spagnola di Celanova.

Le cinque del mattino: attraverso il San Gottardo verso l’Italia

La notte è stata breve. Alle cinque del mattino l’auto era carica e ci siamo messi in strada verso sud. Circa 650 chilometri separano l’isola del vino dell’Odenwald dalla Vallassina e, a parte l’immancabile coda davanti al tunnel del San Gottardo, il viaggio è filato sorprendentemente liscio.

Nel primo pomeriggio abbiamo piantato il nostro campo al campo sportivo di Asso, sotto grandi alberi e con vista sulle montagne. Il primo atto ufficiale, come si conviene, è stato una pizza. Poi una spesa veloce, un attimo di respiro – e poi in .

Accoglienza, banchetto e il Palo della Cuccagna

Davanti al municipio, addobbato con colorate ghirlande di bandierine e con le bandiere dell’Europa, dell’Italia e della Lombardia, siamo stati accolti con calore e abbiamo subito incontrato Jutta Burghardt e Lea Siegler, arrivate ad Asso come delegazione ufficiale della città di Groß-Umstadt. La sera la Pro Asso ha apparecchiato in Piazza Mercato le lunghe tavolate per tutte le delegazioni europee. Sotto una tettoia di legno piena di bandiere di cinque paesi c’erano specialità regionali, una birra fresca e subito un’atmosfera fantastica.

Il vero culmine della serata è arrivato verso le nove e mezza: il Palo della Cuccagna, da noi più noto come albero della cuccagna. Squadre di scalatori in stivali di gomma gialli si impilavano letteralmente le une sulle altre per domare il palo cosparso di grasso e raggiungerne la cima. Chi vuole conoscere la tradizione che sta dietro trova nell’articolo di Wikipedia sull’Albero della cuccagna la storia di questo antico costume di festa popolare.

È stata pura follia vedere con quanta acrobazia e quale impegno fisico le squadre si arrampicassero verso l’alto. Un selfie con uno degli audaci scalatori, ben imbrattato, naturalmente non poteva mancare. Poi un DJ ha dato la giusta musica fino a mezzanotte – un inizio sensazionale per questo fine settimana.

Sabato mattina sul Largo Saint-Péray

Puntuali alle 9:30 le delegazioni si sono ritrovate al Largo Saint-Péray – una piazza il cui nome rivela già quanto sia radicata l’amicizia tra Asso e l’. Classi dell’Istituto Segantini, il e i rappresentanti delle città partner si sono salutati con un tempo splendido. Sulla rotonda accanto sventolavano una accanto all’altra le bandiere di Germania, Portogallo, Italia e Francia, sullo sfondo delle verdi montagne.

Poi ci siamo semplicemente lasciati trasportare. Nei vicoli si susseguivano bancarelle di artigianato e prodotti regionali, davanti al palazzo erano parcheggiate auto d’epoca amorevolmente curate, tra cui diverse Fiat 500. La scalinata della chiesa parrocchiale di San Giovanni Battista era adornata con grandi lettere «ASSO SAINT-PERAY», e anche l’interno della chiesa, con le sue decorazioni artistiche, ci ha molto colpiti.

La 43ª Fiera del cavallo all’Oratorio

Siamo proseguiti verso il campo da calcio dell’Oratorio, dove la 43ª Fiera del cavallo era in pieno svolgimento. Cavalli, pony e asini venivano presentati, i bambini potevano salire in sella per la prima volta alla «First Ride Experience» e a lato uno scultore del legno intagliava con la motosega figure da grossi tronchi. È stato bellissimo osservare da vicino questo clima familiare.

A mezzogiorno tutte le delegazioni si sono riunite per un pranzo in comune. A lunghe tavolate apparecchiate di giallo e verde c’erano antipasti, vino e soprattutto tempo per chiacchierare – in italiano, francese, portoghese, spagnolo e tedesco, spesso in tutte contemporaneamente.

25 anni di Asso e Saint-Péray: la cerimonia in Piazza Ratti

Dopo una pausa al campo siamo andati a fine pomeriggio al cuore ufficiale della Festa del di Asso, la cerimonia in Piazza Ratti. La fanfara degli Alpini «Angelo Masciadri» ha attraversato il centro storico in divisa, con sassofoni e tamburi, e ha poi suonato gli inni dei paesi partecipanti.

Sul palco non si è festeggiato solo il venticinquesimo anniversario del gemellaggio tra Asso e Saint-Péray, ma anche il patto di amicizia con Dicomano e Santo Tirso. Per Groß-Umstadt c’erano in piazza Jutta Burghardt e Lea Siegler. I rappresentanti delle città partner, con le loro fasce nei colori nazionali, si sono messi in posa per la foto ricordo comune – un’immagine che racconta più sull’Europa di qualsiasi discorso.

Abbiamo concluso la serata in tutto relax in una pizzeria vicino alla stazione. La passeggiata di ritorno ci ha portati sul vecchio ponte di pietra sul Lambro, caldamente illuminato davanti alle montagne scure. Una conclusione quasi magica per questa lunga giornata.

Domenica: bocce, buffet e una torta di compleanno

La domenica è iniziata in modo conviviale al centro comunale delle bocce, dove l’Asso d’Argento aveva invitato all’aperitivo. I padroni di casa si erano superati ancora una volta: un enorme buffet con salame, formaggio, pasta sfoglia e piccoli stuzzichini, più uno spritz per il brindisi.

Durante il successivo torneo di bocce sulle piste indoor professionali la cosa si è fatta sportiva e abbiamo potuto davvero godere del tempo con gli ospiti di tutte le delegazioni. Poi c’è stata una cordiale sorpresa: è stata portata una grande torta di frutta con scintillanti candeline, ed Enzo, un concittadino di Asso, è stato festeggiato come si deve in un grande cerchio.

Verso le stelle a Sormano

Nel pomeriggio siamo saliti in montagna, a oltre 1.100 metri, fino al nuovo osservatorio astronomico della Colma di Sormano. Già il viaggio, con le viste su valli e cime, è stato un’esperienza. In cima abbiamo potuto dare un’occhiata al grande telescopio sotto la cupola e abbiamo assistito a un affascinante spettacolo al planetario con costellazioni, Via Lattea e superficie lunare.

A coronamento di tutto abbiamo proseguito per il Pian del Tivano, dove il GASP – il Gruppo Asso Saint-Péray – ci aveva invitati alla cena d’addio all’agriturismo Binda. La sala rustica era piena di bandiere europee, sui tavoli c’erano i segnaposto con i nomi, e in tavola sono arrivati un ricco piatto di antipasti, pasta e ravioli al lardo incredibilmente buoni. Per dessert c’era una torta per il 25° anniversario del gemellaggio Asso – Saint-Péray e, tra buon vino e cordiali parole di commiato, si è conclusa una meravigliosa festa dell’amicizia.

Ciò che portiamo via da Asso

Asso ci ha mostrato fino a dove arrivano ormai i cerchi del nostro gemellaggio. Ciò che nel 1966 è iniziato con Saint-Péray ha dato vita ad amicizie che oggi legano Groß-Umstadt a una cittadina della Lombardia che ufficialmente non è nemmeno la nostra città partner e ciononostante sembra esserlo. Cinque paesi allo stesso tavolo, senza che nessuno dovesse tradurre per capirsi.

È proprio qui che sta la missione di pubblica utilità del nostro comitato: l’, lo e una visione umanistica del mondo che si vive al meglio a una tavolata in Piazza Mercato o facendo il tifo insieme ai piedi del palo della cuccagna. Puoi saperne di più sui padroni di casa sul sito ufficiale del comune di Asso o nell’articolo di Wikipedia su Asso (in tedesco).

Vieni con noi al prossimo viaggio

Leggendo ti è venuta voglia di festeggiare anche tu con i nostri amici in Europa? Le città partner propongono feste tutto l’anno e anche a Groß-Umstadt c’è sempre qualcosa in programma. Già il 24 ottobre ti invitiamo alla francesi e il 25 ottobre si ritrova l’ italiano – il luogo perfetto per sentire parlare di Asso e per fare progetti per il prossimo anno.

Trovi tutte le date nel nostro calendario degli eventi. E se la prossima volta vuoi venire anche tu, allora diventa socio adesso e costruisci con noi un’Europa aperta e amichevole.

Festa del gemellaggio di Asso 2026: palo della cuccagna, cavalli e 25 anni di amicizia

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